Anagrafiche: come aggiornare il registro


Il registro di anagrafe condominiale è diventato obbligatorio con la riforma del condominio del 2012.


Anche se il codice non prevede espressamente una forma definita,  si ritiene che la parola "registro" non sia riferibile a un elenco disordinato di schede compilate dai condomini.
Il registro per stessa definizione della norma può essere conservato anche in formato digitale.


Cosa deve contenere il registro di anagrafe condominiale?

  • Dati anagrafici di tutti coloro che hanno diritti di reali (proprietà, usufrutto uso o abitazione) e/o di godimento (locazione o comodato d'uso) sull'immobile
  • Percentuale di proprietà in caso di comproprietà
  • Dati catastali dell'immobile
  • Dati di sicurezza delle sole parti comuni

Il registro di anagrafe deve essere sempre aggiornato e in caso di mancanza di collaborazione del condomino è possibile inviare una diffida e dopo 30 giorni procedere in autonomia alla ricerca dei dati (addebitandogli la spesa).

A cosa serve il registro di anagrafe condominiale?

  • agevola il lavoro dell'amministratore garantendo la convocazione degli aventi diritto in assemblea e garantendo la corretta gestione delle pratiche di detrazione fiscale

Chi può consultare il registro anagrafe condominiale?

L'accesso al registro di anagrafe condominiale è sempre consentito:

  • ai condomini che ne facciano richiesta
  • alle autorità amministrative (Comune o Agenzia delle Entrate) che lo richiedano nell'esercizio delle attività di contrasto all'evasione fiscale
  • alla pubblica autorità


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