L’importanza del briefing settimanale
5Â trucchi per ottenere i risultati sperati
Le riunioni settimanali croce e delizia di ogni team. Una risorsa o una inutile perdita di tempo?Â
Perchè il Briefing sia una risorsa è indispensabile che:
- venga preparato in anticipo: gli argomenti devono conosciuti in anticipo dai partecipanti
- diventi un'abitudineÂ
- sia di durata predefinitaÂ
- abbia un moderatore
- abbia un verbalizzatore
...Non esiste nulla di più frustrante che partecipare a riunioni inutili o inconcludenti.
Preparare la riunione in anticipo è un compito che spetta a tutto il team e non solo all’amministratore. Una buona idea può essere quella di utilizzare una bacheca comune (reale o digitale) nella quale durante la settimana tutti annotano i punti da discutere.Â
Il briefing deve essere una abitudine , una routine consolidata. Perché questo avvenga deve essere sempre svolto lo stesso giorno della settimana: o il venerdì in previsione di quella successiva o il lunedì mattina prima di dedicarsi al lavoro. Il briefing è sacro e nulla può annullarlo!
La durata non deve superare i 60/90 minuti in considerazione del fatto che la curva dell’attenzione dopo 25 minuti tende a scemare. Sapere quanto durerà aiuta a dare ritmo agli interventi e scandire gli argomenti in modo che tutti possano essere affrontati
Uno dei partecipanti deve fungere da moderatore, il suo compito è cronometrare gli interventi e gli argomenti, introdurre la discussione e soprattutto far sì che non si perda il focus della discussione. Un moderatore efficace utilizza le tecniche di coaching come l’ascolto attivo, la sospensione del giudizio e soprattutto la ricapitolazione per rendere efficace il confronto tra i partecipanti
Il verbalizzatore prende appunti, tiene traccia degli interventi e mette a disposizione del team il sunto della discussioneÂ
Al termine dell’incontro può essere utile verificare l’agenda di studio per la settimana in modo che tutti sappiano le cose da fare e chi le farÃ
E tu? Come sono i briefing con il tuo team?Â