Riconciliazione: le 3 regole fondamentali
La riconciliazione bancaria è uno strumento indispensabile per l'amministratore di condominio.
Che cos'é la riconciliazione bancaria?
Essa è semplicemente il controllo puntuale, movimento per movimento, della corrispondenza tra conto corrente bancario/cassa e registrazioni contabili nel programma gestionale.
La riforma del condominio con la legge 220/2012 ha reso obbligatorio il registro di cassa all'articolo 1130 c.c.:
L’amministratore … deve: … curare la tenuta … del registro di contabilità. … Nel registro di contabilità sono annotati in ordine cronologico, entro trenta giorni da quello dell’effettuazione, i singoli movimenti in entrata ed in uscita. Tale registro può tenersi anche con modalità informatizzate.
Un gran lavoro? Utilizzando i mezzi informatici a nostra disposizione, la riconciliazione è più che altro una opportunità. Ci da la possibilità di poter verificare puntualmente la correttezza di quanto registrato e la corrispondenza con la giacenza su cassa e banca.
I poche parole: una puntuale riconciliazione ci metterà al riparo da errori contabili che possono portare ad ammanchi o surplus.
Cosa occorre per procedere alla riconciliazione automatica e veloce?
- utilizzare un gestionale che preveda la funzione riconciliazione bancaria
- essere in possesso di una utenza bancaria CBI che permetta di effettuare il download del file RH di ogni condominio o in alternativa utilizzare la funzione TSPAY (se supportate)
- inserire nel gestionale il saldo iniziale del conto corrente per riallineare la contabilità
I benefici della riconciliazione bancaria saranno:
- correttezza delle scritture contabili
- verifica immediata dei disallineamenti contabili con il conto corrente
- velocità di inserimento dei movimenti
- eliminazione degli errori di inserimento dati
- chiusure contabili più veloci e senza necessità di revisione alla caccia di errori